Valle Peligna Politica
1 Settembre 2025, 07:06
Chi presto parla, poco sa!
Ornella La Civita
La vicenda del trasferimento della sede Saca a Palazzo Manara si chiude con l’ennesima retromarcia. Solo poche settimane fa, l’assessore Alessandro Pantaleo – con grande enfasi – annunciava la nuova collocazione degli uffici della società nel cuore della città. Oggi, invece, il presidente della Saca, Uberto Di Pillo, secondo fonti di stampa, ha smentito ogni ipotesi in merito.
Una sconfessione che, al netto di precisazioni tardive, lascia una domanda aperta: chi governa davvero Sulmona?
Il sindaco è letteralmente scomparso, la giunta non dà segni di vita e a Palazzo San Francesco si registra un vero e proprio fuggi fuggi tra i dirigenti, con l’incognita – ancora irrisolta – del segretario generale.
Intanto i “civici” guidati dall’ex assessore Gerosolimo – che pure dovrebbe tenere le fila dell’amministrazione – continuano a dare prova di improvvisazione. Gli annunci si sgonfiano, le operazioni vengono prima celebrate e poi smentite, e i cittadini restano disorientati. E l’altra parte della maggioranza, quella di centrodestra, dove si è nascosta?
La parabola di Palazzo Manara è l’ennesimo simbolo di una gestione confusa, fatta di proclami e marce indietro. Una politica che sembra più attenta alla propaganda che alla concretezza, mentre la città resta senza una guida chiara e senza risposte sui problemi reali.
Già allora, quando il Partito Democratico sollevò interrogativi puntuali sul trasferimento della sede Saca, l’assessore Pantaleo reagì in modo scomposto, con toni sgarbati e fuori luogo, inveendo più che rispondendo. Una reazione che non passò inosservata e che fu prontamente stigmatizzata.
Oggi, visti i fatti, è evidente il perché di quella nervosa chiusura al confronto: si cercava probabilmente di nascondere un imbarazzante vuoto di trasparenza e di verità. La realtà, ancora una volta, ha finito per smentire la propaganda.
La segreteria del PD di Sulmona

