Al Premio Benedetto Croce in giuria gli studenti del Carlo Urbani di Ostia e del Liceo Ettore Majorana di Spinaceto

Nella Giuria del Premio Nazionale di letteratura “Benedetto Croce”, presieduta da Dacia Maraini per la prima volta nella storia della prestigiosa rassegna, due scuole di Roma, l’Istituto Carlo Urbani di Ostia e il Liceo Ettore Majorana di Spinaceto, saranno tra le Giurie Popolari (l’anno scorso sono state 52 impegnate nella selezione delle opere in concorso, giurie popolari introdotte dal 2013 che di solito formate da studenti di istituti superiori, che affiancano la giuria, ndr) che concorreranno a definire i vincitori del 2025.
Per il Premio Benedetto Croce, ogni anno una giuria seleziona e assegna riconoscimenti a libri di narrativa, saggistica e letteratura giornalistica, più un premio alla Memoria.
La scelta di affiancare le Giurie popolari alla Giuria presieduta da Dacia Maraini, è quello di legare sempre più il Premio ai giovani. Quest’anno sono due istituti romani, a superare la “divisione naturale” che può esserci tra gli addetti ai lavori e i semplici lettori di libri.
Il lavoro degli studenti sarà riconosciuto con crediti formativi, come alternanza scuola/lavoro.
Anche per il 2025 ci sarà il gruppo di lettura del Carcere di Sulmona a cui si sono aggiunti, già nel 2020, anche i componenti del gruppo di lettura del carcere di S.Donato e del doposcuola dell’Istituto Manthonè di Pescara. Da quest’anno ci sarà anche il carcere “Castrogno” di Teramo.
A giugno, tenendo conto delle indicazioni delle Giurie Popolari, la giuria esaminerà i responsi e designerà i vincitori.
La cerimonia di consegna del Premio avverrà sabato 26 Luglio 2025.