L’Aquila e Provincia Concerti
25 Novembre 2025
La fisarmonica di Pietrodarchi incontra I Solisti Aquilani per un omaggio alla grande musica del cinema
Redazione
Oggi, martedì 25 novembre, alle 18, nell’auditorium del Parco all’Aquila il terzo appuntamento di Musica per la città. La fisarmonica di Mario Stefano Pietrodarchi incontra I Solisti Aquilani in un concerto, dal titolo La nuova dolce vita, che strizza l’occhio al grande cinema italiano e rende omaggio all’arte eccelsa di due compositori di musica applicata come Morricone e Rota.
La direzione artistica è di Maurizio Cocciolito.
A causa di una improvvisa indisposizione il concerto con la pianista Mariangela Vacatello, previsto per martedì 25 novembre, è stato ricalendarizzato al 15 maggio 2026.
Alla decima musa grande protagonista del XX secolo, scrive Carla Di Lena nelle note di sala, è dedicata la prima parte del concerto con Pietrodarchi. E non ci vorranno molte presentazioni per la musica di Ennio Morricone, il cui medley intitolato Three temes, realizzato da Fabio Conocchiella, racchiude tre capolavori universalmente amati. Nuovo Cinema Paradiso (1988) di Giuseppe Tornatore, Mission (1986) e C’era una volta il west (1968). Da un padre nobile all’altro della grande musica italiana per il cinema si arriva a Nino Rota con l’Omaggio a Federico Fellini che comprende i temi dei film La dolce vita (1960), Amarcord (1973), Otto e mezzo (1963). Con la musica di Roberto de Marino, compositore di origine trentina che ricorre spesso nei concerti di Pietrodarchi, entra in scena il bandoneon. Ideale raccordo tra l’Europa e la tradizione sudamericana, la Suite mediterranea si colloca nel mezzo del programma.
Straordinario connubio tra la cultura europea e lo spirito argentino la musica di Piazzolla è tra le più amate del nostro tempo. La nostalgia struggente di Oblivion ha fatto da colonna sonora al film Enrico IV di Marco Bellocchio (1984). I celebri temi di Adios nonino sono dedicati al padre del compositore, Vicente Piazzolla familiarmente detto “nonino”. Più introverso il carattere di Soledad mentre Sur fa riferimento a una famosa canzone di tango argentino; Le grand tango, infine, nasce come brano per violoncello e pianoforte composto per Mstislav Rostropovich.
Mario Stefano Pietrodarchi, nato ad Atessa, è un virtuoso di fisarmonica e bandoneon, diplomatosi con lode al conservatorio di Santa Cecilia di Roma. La sua carriera internazionale è costellata di importanti collaborazioni. Si è esibito al fianco di artisti come Andrea Bocelli (al Colosseo, all’Arena di Verona e in tournée) ed Erwin Schrott, suonando in alcune delle più prestigiose sedi del mondo. Ha preso parte a eventi di rilievo come il Montreal Jazz Festival e il Concerto per la vita e per la pace a Betlemme, trasmesso in mondovisione. La sua attività concertistica lo ha portato a esibirsi in numerosi paesi, tra cui Stati Uniti, Canada, Russia, Cina e molti altri in Europa.

