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Giovedì 2 Settembre - Sant'Alberto di Pontida, Abate
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Il tempo... ieri - IL MESE DI SETTEMBRE E’ ENTRATO IN PUNTA DI PIEDI con una giornata di tempo variabile soprattutto nelle
ore pomeridiane. Molti gli accumuli nuvolosi. Temperature stazionarie: mass.
22,4°; min. 10,8°; attuale 13,5° (ore 23,30).
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in primo piano
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"FESTIVAL DANNUNZIANO”
DAL 3 AL 12 SETTEMBRE A PESCARA
Col tema de ‘La Città che sale: Ritmo, Velocità, Movimento’, il Festival si snoda dal 3 al 12 settembre: al centro il recupero dei luoghi dannunziani devastati
dagli incendi di inizio agosto, a partire dalla Riserva dannunziana. Per le manifestazioni e gli spettacoli principali è prevista, infatti, una donazione del pubblico degli eventi: 5 o 10 euro e la somma raccolta verrà devoluta a tutti i comuni dannunziani toccati dai roghi. Come dire, un modo per
far sentire ogni singolo cittadino parte attiva della grande opera di rinascita che i Comuni dovranno affrontare. Tra i momenti clou della rassegna l'appuntamento del 4 settembre con la "Regata dedicata a d’Annunzio" , organizzata insieme al Circolo Nautico Pescara (Cnp 2018), non a
caso nell'anno della bandiera blu per il mare di Pescara.
Il 6 settembre in scena lo spettacolo teatrale "Clitemnestra": scritto da Luciano Violante in
collaborazione col Tsa e il Buttafuoco, partendo dal mito narra del rapporto
con la giustizia.
Il 7 settembre si accendono i riflettori su ‘Nuvolari’: tutta l’edizione 2021 del Festival è dedicata al tema del "Movimento, Velocità e Ritmo", con un dibattito sul d’Annunzio e la Coppa Acerbo. Altro contenitore culturale di rilevanza
internazionale il recupero del d’Annunzio ante-Fiume, ossia un cenacolo dannunziano con la presenza di Vittorio
Sgarbi che il 9 settembre presenta 10 tele di Michetti mai viste. Nell’ultimo giorno, il 12 settembre, con Giordano Bruno Guerri il libro sui 100 anni
del Vittoriale, uno degli edifici monumentali di maggior importanza dopo il
Quirinale.
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il libro del giorno
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fnsi newsletter
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Cronisti aggrediti: solidarietà bipartisan
al sit-in al Pantheon
Solidarietà della politica pressoché bipartisan al sit-in in difesa dei giornalisti aggrediti durante le recenti
manifestazioni no vax e no green pass. Davanti al Pantheon, a Roma, si sono
trovati esponenti di Pd, Italia viva, M5s, Forza Italia oltre a una delegazione
dell'Ordine dei giornalisti del Lazio e ai vertici della Federazione nazionale
della Stampa italiana. Presenti pure i due candidati sindaci della Capitale,
Roberto Gualtieri e Carlo Calenda, oltre alla prima cittadina Virginia Raggi.
Di passaggio anche l'ex premier Giuseppe Conte che, durante una passeggiata in
centro, si è imbattuto nella manifestazione organizzata da GVpress, l'associazione italiana
giornalisti-videomaker. Il presidente del M5s ha espresso vicinanza alle
vittime, posando poi in una foto.
Il segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso, ha evidenziato il clima di
fastidio con cui viene vissuto il lavoro dei giornalisti e ribadito la necessità di difendere il diritto di cronaca con atti concreti. «Governo e parlamento devono farsi carico della necessità di tutelare l'informazione e chi fa informazione. Non sono sufficienti le
dichiarazioni di solidarietà all'indomani delle aggressioni subite dai giornalisti. È necessario passare dalle parole ai fatti e approvare quelle misure per le quali
esistono proposte di legge che giacciono da tempo inevase alle Camere».
In collegamento telefonico è intervenuto Francesco Giovannetti, il giornalista videomaker di Repubblica
preso a pugni davanti al ministero dell'Istruzione.
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«Mi piacerebbe essere in mezzo a voi, ma mi sono stati riconosciuti 15 giorni di
prognosi, un lieve trauma cranico, una lieve frattura allo zigomo. Per fortuna
le conseguenze non sono state gravi, ma poteva andare peggio, i colpi sono
stati tanti, dati per far male», ha detto. Solidale anche il sottosegretario all'Interno Ivan Scalfarotto che,
oltre alla condanna della violenza, ha ribadito l'impegno «al massimo livello» del Viminale. Per il sottosegretario all'Editoria, Giuseppe Moles «serve il sostegno di tutte le forze politiche, del governo, ma serve una reale
tutela per il lavoro di tutti i giornalisti».
Di fronte al rischio di infiltrazioni è netto il vicesegretario del Pd, Giuseppe Provenzano: «Credo che frange della destra italiana, anche rappresentate nelle istituzioni,
abbiano una grande responsabilità per il clima di sfiducia». Ma ha ammonito: «Adesso è l'occasione per un ravvedimento perché tutti si schierino, senza ambiguità, a favore della lotta alla pandemia» con «vaccini e green pass».
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Brit Bennett
LA META’ SCOMPARSA
Mallard, Louisiana, è il paese dove si è riunita una comunità di neri dalla pelle chiara, «che non sarebbero mai stati accettati come bianchi ma rifiutavano di farsi
trattare come neri». In un posto così non passa inosservato il ritorno di Desiree Vignes e della piccola June, la sua
bimba, che ha la pelle nerissima. Anni prima Desiree era fuggita da Mallard e
da un terribile ricordo, la morte del padre massacrato da un gruppo di bianchi.
Desiree, però, non era fuggita da sola ma insieme a Stella, l'inseparabile gemella identica a
lei. Non sapevano ancora, le due sorelle, che a New Orleans la sorte le avrebbe
divise e Stella sarebbe a sua volta scomparsa. Passano gli anni, June cresce e
giunge anche per lei il momento di lasciare Mallard. In California, dove è arrivata per studiare medicina, incontra un ragazzo che una volta si chiamava
Therese e una giovane attrice dagli occhi viola: grazie a loro scoprirà il segreto di Stella e, forse, potrà ricucire due destini separati dal razzismo e da un sogno di libertà.
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coronavirus abruzzo
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Saliti a 79.165 i casi positivi
al coronavirus in Abruzzo
Sono 110 (di età compresa tra 1 e 95 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in
Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 79165.
Il bilancio dei pazienti deceduti registra 1 nuovo caso e sale a 2530 (si tratta
di una 89enne della provincia di Chieti, il cui decesso è avvenuto nei giorni scorsi, ma è stato comunicato solo oggi dalla Asl).
Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei
positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 2231 (+30 rispetto
a ieri).
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l’intervento
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“SE NON ORA, QUANDO?”
di Domenico Rinaldi
Ho letto cose vergognose: d’ora in vanti un pm che non si trovi d’accordo con il suo capo in merito ad un’indagine, potrà consegnare un verbale o altro atto ad un componente del Csm, il quale, a sua
volta, potrà distribuirlo a due terzi dei membri dell’organismo, richiamando i suoi interlocutori alla discrezione in quanto pubblici
ufficiali: dal segreto istruttorio al secreto di pulcinella.
Appena qualche mese fa l’attuale Csm non ci pensò due volte a radiare Luca Palamara. In questa occasione è stato usato un altro metro da quello stesso organismo che, che se il Presidente
Mattarella non lo
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avesse impedito, era pronto a sparare palle incatenate contro la riforma
Cartabia. (Il riferimento al pm Paolo Storari avrà pure qualche ragione dalla sua, come pure Piercamillo Davigo che lo ha
assecondato, ma la decisione di ieri del Csm di mantenerlo al suo posto invece
di spostarlo in via cautelativa ad altro Tribunale, è la dimostrazione dell’anarchia giudiziaria che regna nel paese, figlia della crisi verticale in cui si
dibatte la magistratura.)
Da questo pantano la magistratura non si tirerà fuori da sola, senza un aiuto. E l’aiuto può arrivare solo dalla Politica, quella con la P maiuscola, se saprà investirsi del problema, ricordandosi delle sue prerogative. Perché referendum o non referendum, per citare Primo Levi,
“se non ora quando?”
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provincia dell’aquila
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Approvato il rendiconto 2020
della Provincia dell’Aquila
Per l’approvazione del rendiconto, per l’anno 2020, la Provincia ha provveduto a una ricognizione, dei beni mobili per un valore complessivo pari a 344.000 euro. Per quanto
concerne il patrimonio immobiliare si evince un risultato positivo per oltre 13
milioni di euro per un valore complessivo degli immobili di proprietà dell’Ente per oltre 212 milioni di euro. Per la sezione gestionale dell’Ente, l’anno 2020, evidenzia che le maggiori entrate sono state determinate dal gettito
di natura tributaria pari a 34 milioni, per un totale complessivo delle entrate pari a 58 milioni di euro. Le principali spese sono state complessivamente oltre
i 54 milioni, di cui 11 milioni quale contributo per la finanza pubblica
statale. Tra le principali spese segnaliamo oltre 16 milioni di euro per investimenti su
strade e scuole. Il risultato di amministrazione del 2020 ammonta a oltre 111
milioni di euro e l’esercizio finanziario evidenzia il pieno equilibrio di bilancio con un fondo di
cassa che supera i 155 milioni di euro.
“Il risultato del rendiconto, attraverso una oculata gestione, mostra la
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dinamicità di programmazione dell’Ente - dichiara il Presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso -, che ha consentito investimenti per milioni di euro in
tutti i settori di competenza ottenendo risultati lusinghieri e permettendoci,
nel futuro, un’agile programmazione, nonostante le difficoltà provocate dalla mancanza atavica di personale a seguito della riforma ‘Delrio’”.
Il rendiconto di gestione per l’anno 2020 dell’Ente è stato approvato dal consiglio all’unanimità. Ufficio Stampa, Dott. Patrizio Guerrini
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randagismo
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IL RANDAGISMO IN UNA ZONA
DI VILLA TORRE
DI CASTELLALTO E DINTORNI!
Abruzzo terra di pecore e di pastori … dolce Abruzzo… peccato che chi voglia fare una semplice passeggiata o andare in bicicletta ,
in zona /Via in particolare di Villa Torre di Castellalto (TE) e dintorni (
zona autoporto ed industriale di Villa Zaccheo comprese ), può farlo solo se munito d’incoscienza o di bastone o di nervi saldi … assolutamente no’ di mattina presto o di sera tardi ! Anche per uscire di casa ,per lasciare
semplicemente il bidone dell’immondizia indifferenziata bisogna farlo muniti di scopa . Ci sono anche
situazioni di cani tranquilli che vengono nutriti in libertà nel territorio di Villa Torre … tutti vogliono bene a questi animali che sono considerati “rionali” … ma , poi se per disgrazia , qualcuno in scooter cade a terra … sicuramente la risposta sarebbe : “ mbè..nè è li mì! “ . Dal 2018 e forse anche prima , in questa zona vengono lasciati incustoditi o
abbandonati cani randagi ( principalmente di razza tipo Pastore Maremmano
Abruzzese, lasciati lì anche dai pastori di pecore ) che poi formano i loro branchi .. a cui si
aggiungono altri cani di altre razze. In periodo di lockdown , dove si poteva
solo passeggiare , neanche quello era possibile fare … senza paura o senza bastone … il lettore che ci ha scritto , ha accolto dentro la propria abitazione una
signora con la nipotina , mentre veniva attaccata dai 4 cani incustoditi e
liberi del suo vicino… sì perché in quel caso , sono stati catturati dalla Asl… ma , poi riportati sul posto ! Il branco di cani pastore , invece , più volte segnalati al competente reparto “ randagismo” della Asl di Teramo ed al Sindaco di Castellato , affinchè venissero prelevati o comunque venisse “ bonificata la zona da questi cani pericolosi in branco“ , continuano ad oggi a vagare incustoditi in queste lembi di territorio del
Comune di Castellalto … Vogliamo che si ripeta l’accaduto alla povera
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ragazza di Catanzaro che ha perso la vita in un pic-nic in quanto sbranata viva
da cani randagi? . E’ vero che in generale le problematiche di cattura , di degna sistemazione dei
cani catturati sono tante , ma, a chi ci ci scrive parrebbe che non ci sia l’interesse FATTIVO ALLA RISOLUZIONE DI QUESTO PROBLEMA . Non sembra neanche che
sia stata fatta una campagna di sensibilizzazione rivolta ai pastori ed alla
tenuta dei loro cani a custodia del gregge che inverosimilmente trascorrono
molto tempo nelle zone industriali . Il lettore che ci ha contattato è: amante degli animali in generale e dei cani , rispettoso del principio
fondamentale di educazione civica che cita questa frase “ La mia libertà finisce dove inizia la libertà altrui”, vittima in passato di un incidente in scooter causato da un attacco da parte
di 2 cani randagi di grossa taglia abbandonati nella zona industriale di tale
comune e consapevole che “ i cani non sono persone, ma, solo amorosi animali con il loro istinto!“
Elisabetta Pirani
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poste italiane
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L’AQUILA E PROVINCIA
CON “PUNTO POSTE DA TE”
Da ieri anche i cittadini della provincia dell’Aquila possono avere un ufficio postale a portata di mano grazie al Locker “Punto Poste Da Te”, un innovativo servizio messo a disposizione da Poste Italiane, che può essere installato nei condomini, all’interno di spazi aziendali e nei locali aperti al pubblico delle amministrazioni
comunali. Il servizio, interamente digitale, permette di gestire le spedizioni
e i pagamenti comodamente da casa o dall’ufficio, a qualsiasi ora e tutti i giorni della settimana, in totale autonomia e
velocità, facilitando così anche il rispetto delle norme di distanziamento interpersonale in vigore in
questo periodo di emergenza sanitaria. Dotati di schermo ad alta risoluzione ed
operativi 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, i nuovi Locker sono un vero e proprio “ufficio postale” che consente, dopo essersi registrati, di ricevere in modo automatico, veloce e
sicuro, i pacchi spediti dal Gruppo Poste Italiane anche quando non si è in casa, semplicemente accedendo con un QR Code alla cella in cui è stato depositato il pacco da parte del corriere (anche se diverso dal Gruppo
Poste Italiane). Il cliente, infatti, verrà avvisato dell’arrivo di un pacco mediante una notifica nell’app “Ufficio Postale”, oltre che via SMS ed email, contenente un QR Code che potrà utilizzare per il ritiro semplicemente avvicinando il proprio smartphone al
lettore ottico del Locker. Con i nuovi Locker, inoltre, è possibile anche spedire i pacchi prepagati e preaffrancati, ritirare la
corrispondenza a firma, anche dotata di avviso di ricevimento, apponendo la
firma digitale tramite l’APP “Ufficio Postale”, pagare bollettini postali, effettuare la ricarica di carte PostePay o di SIM
telefoniche. Possono inoltre essere gestite le consegne personali, ad esempio
per riconsegnare un mazzo di chiavi oppure un oggetto dimenticato,
semplicemente accedendo all’app “Ufficio Postale”, prenotando una cella per una consegna “privata” e condividendo con l’interessato il codice di apertura della cella. Per ulteriori informazioni sulle caratteristiche dei nuovi “Punto Poste Da Te” e per
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conoscere i requisiti minimi per richiedere il servizio e le informazioni su
come attivarlo si può visitare il sito https://www.poste.it/puntopostedate.
Poste Italiane con questo nuovo servizio vuole confermare ancora una volta la
propria presenza sul territorio al servizio dei cittadini, rafforzando la rete “Punto Poste”, dotata di oltre 350 Locker tradizionali e di oltre 10.000 “Collect Point”, (tabaccherie, bar, cartolerie, edicole, negozi KiPoint e supermercati
Carrefour) che si affianca agli oltre 12.500 uffici postali in tutta Italia.
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