Venerdì 11 e sabato 12 si svolgeranno a Scanno
“LE GIORNATE ABRUZZESI DI ANGIOLOGIA”
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SCANNO - Iniziano domani, 11 Aprile, le “Giornate abruzzesi di angiologia”, presso la sala convegni dell’Hotel Miramonti. L’apertura dei lavori è alle ore 10,30 con il saluto delle autorità. Seguirà alle ore 11,00 il “Simposio” con la trattazione degli argomenti relativi alle arteriopatie e alla cura
medica di queste malattie. Dopo il pranzo i lavori riprenderanno alle ore 15,00
con il simposio su “Insufficienza venosa cronica: un problema diagnostico-terapeutico. Le relazioni
andranno avanti fino alle ore 18,30, per poi dare spazio all’assemblea dei soci SIAPAV - sezione Abruzzo, per discutere e deliberare sulla
elezione dei componenti del consiglio direttivo e sulle modalità di votazione. Sabato 12, dopo l’apertura del seggio elettorale, riprenderanno le relazioni con comunicazioni
libere sempre sul tema della angiopatie e avranno termine alle ore 13,30, con
la chiusura del Congresso. Le giornate di angiologia prevedono anche un
programma sociale e un programma di prevenzione vascolare nell’incontro con la popolazione che avrà luogo presso l’auditorium della “Anime Sante” per la consegna e spiegazione del materiale informativo con consigli
comportamentali.
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Potrebbero essere cinque le città abruzzesi delle Zone Franche Urbane
ESCLUSA LA CITTA’ DI SULMONA e la Valle Peligna
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Secondo i criteri dettati dalla delibera Cipe del 30 gennaio 2008, potrebbero essere cinque le
città abruzzesi che concorreranno all’individuazione delle Zone franche urbane (Zfu). Le modalità di accesso alle provvidenze, previste dalla Finanziarie 2007, sono state
illustrate nel corso di un incontro promosso dall’Assessore alle Attività produttive con le quattro province abruzzesi. L’Assessore ha poi precisato che “le zfu ammesse a finanziamento in fase di prima attuazione non saranno più di diciotto, distribuite in modo che in nessuna Regione ce ne siano più di tre”. La zfu, introdotta con legge Finanziaria 2007, è un quartiere urbano al quale il Governo decide di attribuire strumenti
eccezionali per contrastare i fenomeni di esclusione sociale e favorire l’integrazione sociale e culturale della sua popolazione, in particolare
giovanile. Obiettivo della zfu è quindi la lotta al disagio socio-occupazionale nelle aree urbane. La legge
istituisce un apposito fondo di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008
e 2009, prevedendo per le zfu agevolazioni fiscali e previdenziali, con
decorrenza dal 1 gennaio 2008, a beneficio delle nuove attività economiche iniziate dalle piccole e micro imprese. Queste agevolazioni
consistono nell’esenzione dalle imposte sui redditi per cinque anni, dall’Irap e dall’Ici, dal versamento dei contributi previdenziali. I Comuni nel cui territorio
possono ricadere le zfu devono avere popolazione minima di 25.000 abitanti e
tasso di disoccupazione, riferito al sistema locale di lavoro cui appartiene il
comune, superiore alla media nazionale del 2005. I progetti nelle aree
dichiarate zfu sono finalizzati alla riqualificazione delle aree attraverso l’incentivazione, il rafforzamento, la regolarizzazione di attività imprenditoriali localizzate in quelle aree e attraverso interventi
socioassistenziali. Le zfu da proporre al Cipe saranno individuate entro
sessanta giorni dalla pubblicazione della delibera Cipe dal Ministero dello
Sviluppo economico in collaborazione con le Regioni. “Sarà la Regione – ha infine precisato l’Assessore - a valutare le proposte progettuali avanzate dai singoli comuni e la
rispondenza di queste proposte ai criteri dettati dalla legge riguardo anche
all’indice di disagio economico, alla coerenza e compatibilità con politiche e programmi di sviluppo dell’area indicata, opportunità e modalità di cofinanziamento delle stesse. L’assessore ha ricordato che in sede di Conferenza Stato-Regioni sono emerse
proposte di revisione dei criteri di definizione delle zfu in relazione ai
territori rurali e montani e ai parametri di disagio. (REGFLASH)
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Comunicato stampa
dell’Amm. Provinciale
SULMONA VA INSERITA
TRA LE ZFU
La Regione Abruzzo dovrà adoperarsi presso il Ministero dello Sviluppo Economico affinché vengano rimodulati i criteri sul tasso di disoccupazione, che escludono Sulmona
e la Valle Peligna dal perimetro delle Zone Franche Urbane.
È stata questa la richiesta della Provincia dell’Aquila, nel corso dell’incontro che si è svolto questa mattina a Pescara, presso la sede della Regione Abruzzo, in
merito alle Zone Franche Urbane.
All’incontro erano presenti gli assessori provinciali Teresa Nannarone ed Ermanno
Giorgi e il presidente della Comunità Montana Peligna, Antonio Carrara.
“La Provincia dell’Aquila, nei giorni scorsi ha inviato una nota all’ISTAT in cui ha chiesto espressamente di rettificare le stime sulla
disoccupazione- ha ribadito l’assessore Nannarone- Un’analoga iniziativa è stata portata avanti anche dalla Comunità Montana.
Invieremo subito alla Regione Abruzzo la documentazione già trasmessa all’ISTAT per la rimodulazione dei criteri.
L’inserimento di Sulmona e dell’area peligna nelle Zone Franche Urbane per noi è una priorità. D’altronde l’area di Sulmona è stata riconosciuta più volte come area di crisi, per il suo elevato tasso di disoccupazione e il
recente Protocollo d’intesa con il Ministero dello Sviluppo Economico recepisce in pieno la nostra
proposta di inserire Sulmona tra le zone beneficiarie di sgravi e incentivi
speciali, legati alla sua particolare situazione economica. Impegno che
chiediamo di rispettare”.
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Dal teatrino della politica
BERLUSCONI E UN FAN TROPPO ESUBERANTE
“Mi devi dire come fa uno che parla da dieci ore a concentrarsi se tu gli rompi i
coglioni”. Cosi' Berlusconi si e' rivolto a un fan. Questi da sotto al palco di Chieti,
eccedeva nella grida di entusiasmo rivolte al Cavaliere. Il simpatizzante si e'
subito zittito e Berlusconi ha continuato il suo discorso tra gli applausi del
pubblico. Il 'siparietto' e' avvenuto in Piazza Valignani, dove il candidato
premier del PdL stava tenendo un comizio. (ANSA)
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Cerimonia di presentazione del libro di Antonio Silla
LA PASTORIZIA DIFESA - 1783
Ristampato in copie anastatiche, edizioni one group
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SCANNO - Come annunciato nei giorni scorsi su questo sito, ieri alle ore 17,00, presso
l’auditorium delle Anime Sante, è stato presentato il libro di Antonio Silla, “La Pastorizia Difesa”, edita a Napoli nel 1783. La copia originale è stata concessa dalla biblioteca nazionale di Napoli, per la ristampa
anastatica, che vede il libro con gli stessi caratteri e la stessa
impaginazione che aveva all’origine. Di contemporaneo ci sono la presentazione del Sindaco di Scanno e le
note introduttive del prof. Alessandro Clementi. La copertina, naturalmente,
segue la grafica moderna con un’immagine di pecore al pascolo. La presentazione, coordinata da Italia Gualtieri,
è stata ricca di interventi e di spunti storico-culturali. Sono intervenuti:
Walter Capezzali, presidente della deputazione Abruzzese di storia patria;
Fabrizio Politi, preside della facoltà di economia dell’Università dell’Aquila; Adriana Gandolfi, demo-antropologa; Francesco del Fattore, Museo della
Lana di Scanno.
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Dedicato allo storico di Scanno
ALFONSO COLAROSSI MANCINI
Il “Largo” in Via Istofumo
SCANNO - Ieri alle ore 15,30, alla presenza del Sindaco e del vice parroco don Alain
per la benedizione, ha avuto luogo la cerimonia di intitolazione ad Alfonso
Colarossi Mancini del “Largo”, situato in Via istofumo. E’ questo un atto di riconoscenza per uno scannese che nel 1920 scrisse la “Storia di Scanno e guida della Valle del Sagittario”.
Ancora oggi il libro è una valida ricostruzione storica dell’origine di Scanno e del periodo che conta anche gli anni dell’Unità d’Italia. L’opera, inoltre, è preziosa per lo studio delle tradizioni popolari del paese.
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ULTIMO GIORNO DI CAMPAGNA ELETTORALE
PER LE AMMINISTRATIVE A SCANNO
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“Cardella”
28 Marzo 2008
Foto:
Pasquale Piscitelli
SCANNO - L’immagine evoca i paesaggi nordici con le nebbie che s’innalzano al primo sole del mattino, nascenti dalla guazza notturna o dalle
precedenti piogge.
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NECROLOGIO
SCANNO - E’ deceduto ieri mattina all’ospedale di Sulmona MARIO CARFAGNINI di anni 98. Sentite condoglianze alla
sorella, ai figli, ai nipoti e a tutti i suoi parenti.
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